È un periodo un po' così, in cui leggere, scrivere, guardare, giocare è diventato faticoso come un obbligo dal quale si preferirebbe sottrarsi. Forse ho intravisto uno spiraglio nella documentazione esagerata, e infatti mi sto ammazzando di saggi storici sul Giappone feudale (Epoca Sengoku) e prima o poi dedicherò qualche post ad alcuni dei miei daimyo preferiti e anche a uno che ancora non so come valutare nel complesso. Ma ogni cosa a suo tempo.
Oggi mi va di parlare di un romanzo che ho letto e di uno che sto leggendo.