Roy Dotrice è un attore britannico.
Chi ha avuto modo di vedere la serie TV Game of Thrones, si ricorderà di lui (dopo aver controllato wikipedia ancora meglio) per aver interpretato il piromante Hallyne.
Roy Dotrice è anche il narratore negli audiolibri di ASOIAF, in stretto contatto con George R.R. Martin, che gli ha detto di avere un altro libro della serie quasi pronto.
Al secondo 0:33 si può sentire chiaramente Roy dire:
George tells me he's got another one nearly ready…
È un vero peccato, Tywin Lannister è oggettivamente interpretato da un attore magnifico. nella scena spiega a Pycelle che sa benissimo che è un imbroglione puzzolone e che sa benissimo che è stato lui a convincere il Re Folle ad aprire i cancelli all'esercito dei Lannister durante la ribellione del grande e immortale (nel mio cuore) di Robert Baratheon. E Pycelle ne è fiero, perché lui ha sempre servito attivamente la casata Lannister.
Guardando la settima puntata della terza stagione di Game of Thrones mi sono resa conto di quanto fosse simpatico e puccioso l'orso Bart.
Pensavo avessero recitato tutti insieme: la maiden fair di riferimento, Brienne di Tarth; the bear, Bart the Bear; e il terzo incomodo Jaime Lannister.
Invece no! Col cavolo!
La puntata è stata girata in due location diverse: Belfast e Los Angeles. In Irlanda è stato allestito il set della fossa sullo sfondo di Harrenal, che le verdi brughiere irlandesi si trovano solo in Irlanda, ma gli orsi che lavorano a Hollywood li si trova giustamente solo in California.
Qui, sul sito della HBO, c'è il making of, con i disegnucci di tutte le sequenze e relative location, oltre al video in cui viene mostrato parte del lavoro.
E già che ci sono, ecco il meraviglioso arrangiamento strumentale della canzone dei Lannister, che simboleggia la magra vittoria di Jaime a fine episodio. The Rains of Castamere.
Si tratta del primo episodio della terza stagione.
Di per di là!
La seconda stagione si era conclusa con lo zombino d'inverno che guidava la lentissima carica degli Estranei (White Walkers) verso il Pugno dei Primi Uomini.
Gli Estranei erano diverse decine di cadaveri e purtroppo l'epica battaglia viene riassunta con qualche secondo di lame che stridono e un paio di strilli. Samwell Tarly è ancora lì, che corre in mezzo alla tempesta di neve che accompagna i non morti dagli occhi di ghiaccio, e riesce a non perdersi e/o disorientarsi. Poteri della vigliaccheria?